PRIVACY & COOKIES POLICY

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione dei dati personali degli utenti che consultano il sito web www.casalegiulia.it .

L'informativa è resa ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. n. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali - a coloro che interagiscono con i servizi web accessibili per via telematica a partire dall'indirizzo: http://www.casalegiulia.it .
L'informativa è resa solo per il sito in oggetto e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall'utente tramite link.
L'informativa si ispira anche alla Delibera n. 13 del 1° marzo 2007 "su internet e posta elettronica" del Garante della Privacy, ed alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall'art. 29 della direttiva n. 95/46/CE , hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

TITOLARE DEL TRATTAMENTO
A seguito della consultazione di questo sito e alla compilazione di form di richiesta informazioni, possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili. Il Titolare del loro trattamento è Agriturismo Casale Giulia, Strada Provinciale Pisana Podere La Stregaia 41 - 56048 Volterra - Pisa - Italy.

LUOGO DI TRATTAMENTO DEI DATI
I trattamenti connessi ai servizi web di questo sito hanno luogo presso la sede di Agriturismo Casale Giulia, Strada Provinciale Pisana Podere La Stregaia 41 - 56048 Volterra - Pisa - Italy e sono curati solo da personale tecnico incaricato del trattamento. Nessun dato derivante dal servizio web viene diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti che inoltrano richieste di invio di informazioni, offerte commerciali, materiale informativo o di iscrizione alla banca dati della newsletter, sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

TIPI DI DATI TRATTATI

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti.
Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dall'utente
L'invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito o la compilazione dei form di richiesta informazione, comporta la successiva acquisizione dell'indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva. Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.


Cookies

Questo sito web è conforme alla normativa europea sull’uso dei Cookie.
Per garantire agli utenti la migliore esperienza di navigazione, a volte installiamo sul tuo dispositivo dei piccoli file di dati che si chiamano “cookie”.
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione propri a fini pubblicitari. Il Sito consente invece l’invio di cookie a sistemi di terze parti (Google Analytics e ai più diffusi social network).

Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito www.casalegiulia.it e leggere come disabilitarne l’uso, leggi interamente questa informativa estesa sull’uso dei cookie.


Che cosa sono i Cookie?

I cookie sono file di piccole dimensioni che vengono memorizzati all’interno del proprio computer quando visiti un sito web. Sono utilizzati allo scopo di migliorare la navigazione, salvare le preferenze utente già inserite (eventuale username, password e simili), tracciare i gusti e le preferenze dell’utente, permettendo di poter gestire iniziative di marketing mirate o l’erogazione di servizi connessi all’attività del Titolare come newsletter, comunicazioni di servizio sul sito ecc.
Questa è la sequenza di impostazione (o creazione) di un cookie:

· Quando si visita un sito Web per la prima volta, questo chiede di accettare un cookie per un dominio specifico. Se si accetta, il cookie viene salvato sul computer.

· Ogni volta che si visualizza una risorsa di quel dominio, il browser invia il cookie.

Visita Aboutcookies.org per ulteriori informazioni sui cookies e su come influenzano la tua esperienza di navigazione.
 

Tipologie di Cookie utilizzate da questo sito:

Cookie tecnici funzionali

Sono cookie essenziali al fine di consentire di spostarsi in tutto il sito ed utilizzare appieno le sue caratteristiche.  
Detti anche Cookie di sessione o permanenti, essi permettono di ricordare, da una pagina all’altra del processo di navigazione, le informazioni fornite dall’utente. Poiché questi cookie sono essenziali, disabilitandoli la fruizione dei contenuti del sito potrebbe venire compromessa e risultare impossibile o fortemente limitata.

Verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (leggi più avanti tutte le indicazioni su come fare).
Navigando su questo sito, accetti di fatto che tali cookie possano essere installati sul tuo dispositivo.


Cookie Google Analytics & Google Maps

Google Analytics è un servizio offerto da Google Inc. che genera statistiche dettagliate sul traffico di un sito web ed è il servizio di statistiche più utilizzato. Il servizio Analytics può monitorare i visitatori provenienti da tutti i link esterni al sito, tra cui i motori di ricerca e social network, visite dirette e siti di riferimento. Visualizza anche pubblicità, pay per click, email marketing, oltre a collegamenti all'interno dei documenti PDF e la compilazione dei form di richiesta informazioni.
I Cookie di Google Analytics sono utilizzati per per analizzare statisticamente gli accessi/le visite al sito web, con l’obbiettivo di migliorare le performance e il layout del sito.

Questo sito utilizza anche Cookie usati da Google Inc. per memorizzare le preferenze e le informazioni dell’utente ogni volta che visita pagine web contenenti mappe geografiche di Google Maps. Questi cookie contengono sufficienti informazioni per consentire il tracciamento e per migliorare l’esperienza di navigazione.
Google utilizza i Dati Personali raccolti allo scopo di tracciare ed esaminare l’utilizzo delle sue applicazioni, compilare report e condividerli con gli altri servizi sviluppati da Google.

Google potrebbe utilizzare i Dati Personali per contestualizzare e personalizzare gli annunci del proprio network pubblicitario.

Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento : USA – Privacy PolicyOpt Out (scarica questo componente per la disattivazione di google analytics). Ulteriori informazioni sulla privacy e sull’uso dei cookie sono reperibili direttamente sul sito web di Google Analytics al seguente link: http://www.google.com/intl/it_ALL/analytics/learn/privacy.html

Puoi rifiutarti di usare i cookies selezionando l’impostazione appropriata sul tuo browser (leggi sotto il capitolo “come si possono limitare o disabilitare i cookie”).

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questo tipo di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito, come le icone e le preferenze (like) espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software che generano le mappe e ulteriori software che offrono dei servizi aggiuntivi).
Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito e ricadono sotto diretta e esclusiva responsabilità della stessa terza parte. L’Utente è quindi invitato a consultare le informazioni sulla privacy e sull’utilizzo di cookie di terze parti direttamente sul sito internet dei rispettivi gestori.

Interazione con Social Network e piattaforme esterne

Pulsante +1 e widget sociali di Google+ (Google)

Il pulsante +1 e i widget sociali di Google+ sono servizi di interazione con il social network Google+, forniti da Google Inc.
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Luogo del trattamento : USA – Privacy Policy

Pulsante e widget sociali di Linkedin (LinkedIn)

Il pulsante e i widget sociali di LinkedIn sono servizi di interazione con il social network Linkedin, forniti da Linkedin Inc.
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Luogo del trattamento : USA – Privacy Policy

Pulsante “Mi Piace” e widget sociali di Facebook (Facebook)

Il pulsante “Mi Piace” e i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook Inc.
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Luogo del trattamento : USA – Privacy Policy

Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne

Widget Google Maps (Google)
Google Maps è un servizio di visualizzazione di mappe gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.
Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.
Luogo del trattamento : USA – Privacy Policy

Come limitare o disabilitare i Cookie

Fai attenzione, disabilitando i cookies questo sito web potrebbe non funzionare correttamente.
Hai la possibilità di selezionare/deselezionare i singoli cookie intervenendo direttamente dal browser. Qui di seguito le istruzioni relative ai browser più diffusi.

Ogni browser offre metodi per limitare o disabilitare i cookie.
Per maggiori informazioni sulla gestione dei cookie visitate i link appropriati:  
Internet Explorer - Firefox - Chrome - Safari

Internet Explorer 8.0+:

Fare clic su “Strumenti” nella barra dei menù e selezionare “Opzioni Internet”.
Fare clic sulla scheda “Privacy” nella parte superiore.
Trascinare il dispositivo di scorrimento fino a “Blocca tutti i cookie”.

Firefox 4.0+:

Fare clic su “Strumenti” nella barra dei menu
Selezionare “Opzioni”
Fare clic sulla scheda “Privacy”
Selezionare la casella “Attiva l’opzione anti-tracciamento dei dati personali”

Chrome:

Fare clic sul “Menu chrome” nella barra degli strumenti del browser
Selezionare “Impostazioni”
Fare clic su “Mostra impostazioni avanzate”
Nella sezione Privacy, fare clic sul pulsante “Impostazioni contenuti”
Nella sezione “Cookie” selezionare “Ignora le eccezioni e blocca l’impostazione dei cookie di terze parti”

Safari 5.0:

Fare clic sul menu Safari e selezionare “Preferenze”
Fare clic sulla scheda “Sicurezza”.
Nella sezione “Accetta cookie” specificare se accettare i cookie sempre, mai o solo dai siti visitati. Per una spiegazione delle diverse opzioni fare clic sul pulsante Guida a forma di punto interrogativo. Se Safari è impostato per bloccare i cookie, potrebbe essere necessario accettarli temporaneamente per l’apertura della pagina. Ripetere quindi i passaggi indicati sopra e selezionare “Sempre”. Una volta terminato di utilizzare la guida, disattivare nuovamente i cookie e cancellarli.

Come disabilitare i Cookie di Terze Parti

- Servizi di Google
- Facebook
- Twitter

Come disabilitare i Cookie su smartphone e tablet

IOS
Vai su Impostazioni di iOS (sull’apposita icona che si trova in home screen) e seleziona l’icona di Safari dal menu che si apre. Procedi su Blocca cookie e metti la spunta sull’opzione Blocca sempre per disattivare completamente i cookie. Per attivare la funzione Do Not Track, torna nel menu Impostazioni > Safari e imposta su ON la levetta relativa alla voce Non rilevare.

Android - Browser Chrome
Vai su Menu collocato in alto a destra (l’icona con i tre puntini) e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Nella pagina che si apre, fai click sulla voce Impostazioni contenuti e rimuovi la spunta dall’opzione Accetta i cookie. Se vuoi attivare la funzione Do Not Track, vai invece su Impostazioni > Privacy, clicca sul pulsante “Non tenere traccia” e sposta la levetta che si trova in alto a destra su ON.

Android - Browser Firefox
Vai su Menu, collocato in alto a destra (l’icona con i tre puntini) e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Nella pagina che si apre, clicca su Cookie e metti la spunta su Disattivati se vuoi disattivarli completamente o su Attivi, esclusi di terze parti se vuoi disabilitarli solo per i siti di terze parti. Per attivare la funzione Do Not Track, clicca invece sulla voce Tracciamento e scegli l’opzione Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento dal riquadro che si apre.
 

File di log e loro conservazione
I file di log saranno tracciati per motivi di sicurezza che impongono la registrazione ed il mantenimento dei file log e l'accessibilità agli stessi da parte della polizia giudiziaria nell'eventualità in cui quest'ultima ne facesse richiesta. A tal fine i file di log degli accessi saranno mantenuti per un arco temporale non superiore a: 6 mesi/-1 anno. Eventuali controlli degli accessi saranno effettuati in maniera graduale e nel pieno rispetto della norma, in particolare dei principi di necessità e proporzionalità.
 

FACOLTATIVITÀ DEL CONFERIMENTO DEI DATI
A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l'utente è libero di fornire i dati personali riportati nei moduli di richiesta o comunque indicati in contatti per sollecitare l'iscrizione nel database della newsletter o l'invio di materiale informativo o di altre comunicazioni, o l'acquisto di prodotti aziendali tramite l'eventuale servizio di e-commerce. Il loro mancato conferimento può comportare l'impossibilità di ottenere quanto richiesto. Per completezza va ricordato che in alcuni casi (non oggetto dell'ordinaria gestione di questo sito) l'Autorità può richiedere notizie e informazioni ai sensi dell'art 157 del d.lgs. n. 196/2003, ai fini del controllo sul trattamento dei dati personali. In questi casi la risposta è obbligatoria a pena di sanzione amministrativa.

MODALITÀ DEL TRATTAMENTO
I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

FINALITÀ
I dati sono trattati per finalità funzionali allo svolgimento dell'attività agrituristica, in particolare per:

erogazione di servizi basati su interfaccia web (registrazione anagrafica utenti)
inserimento nella banca dati newsletter e invio di comunicazioni periodiche
erogazione di informazioni commerciali relative all'attività dell'Agriturismo Casale Giulia
ricerca statistica

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l'origine, verificarne l'esattezza o chiederne l'integrazione o l'aggiornamento, oppure la rettificazione (art. 7 del d.lgs. n. 196/2003).
Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.
Le richieste vanno rivolte al Titolare del Trattamento:
Agriturismo Casale Giulia, Strada Provinciale Pisana Podere La Stregaia 41 - 56048 Volterra - Pisa - Italy
Responsabile: Giulia Grassini

Agriturismo biologico a Volterra

 

La nostra azienda agricola si estende su una superficie di circa 5 ettari dove vengono coltivati frutteti e olivi.

L'attività è curata personalmente dal proprietario e dalla sua famiglia utilizzando il metodo naturale tramandatosi da alcune generazioni e non facendo uso di sostanze nocive alla salute quali i diserbanti.

Vi sono, inoltre, circa 500 piante di olivo da cui viene prodotto olio extra vergine di oliva che è possibile degustare all'interno del nostro agriturismo.

IMG 20180112 olio1
IMG 20180112 olio2

 

Fanno parte dell'azienda agricola anche 1 ettaro di bosco ceduo e macchia mediterranea ricca di flora spontanea e fauna selvatica.

 

Cosa è l'agricoltura biologica?


L'agricoltura biologica è un metodo di produzione agricola che ha come principali obbiettivi:

•    La produzione di alimenti sani e di elevata qualità
•    La salvaguardia dell'ambiente, della natura e del paesaggio agrario
•    Il mantenimento e l'aumento della fertilità durevole dei terreni
•    Il risparmio di energia
•    Il miglioramento delle condizioni di reddito e di vita degli agricoltori.

Queste caratteristiche qualificano un modo di fare agricoltura innovativo, al passo con le moderne esigenze della società e dei consumatori. Le attività agricole non rispondono solo ed esclusivamente agli interessi economici di chi produce e vende, ma soddisfano anche i bisogni alimentari ed igienico-sanitari dei consumatori, le esigenze della tutela ambientale, la difesa dei valori culturali della civiltà contadina.
In questo quadro di nuove funzionalità dell'agricoltura trova spazio ed importanza l'agriturismo, un sistema che collega le attività produttive agricole direttamente ai consumatori finali, promuovendo "proprio l'azienda" consumi di prodotti agro-alimentari, servizi di accoglienza turistica e di fruizione dei beni dell'ambiente rurale.
Agricoltori e consumatori si incontrano su un terreno comune di intenti, quello del rispetto della salute, dell'ambiente, della natura e delle tradizioni della campagna.

 

Tariffe Agriturismo

 

APPARTAMENTI
Bassissima Stagione
dal 01/04 al 12/04
dal 19/04 al 22/04
dal 16/09 al 05/11
Bassa Stagione 
dal 22/04 al 03/06
Media Stagione
dal 12/04 al 19/04
dal 03/06 al 01/07
dal 26/08 al 16/09
Alta Stagione
dal 01/07 al 26/08

TIGLIO
€ 320,00
€ 400,00
€ 529,00
€ 670,00

MANDORLO
CILIEGIO
MELOGRANO
GINESTRA
€ 400,00
€ 480,00
€ 599,00
€ 770,00

ABETE
CEDRO
€ 450,00
€ 535,00
€ 730,00
€ 870,00

QUERCIA
(con giardino)
€ 500,00
€ 559,00
€ 750,00
€ 900,00

ULIVO
ACACIA
LECCIO
€ 550,00
€ 600,00
€ 780,00
€ 970,00

CIPRESSO
(con giardino)
€ 570,00
€ 620,00
€ 810,00
€ 1000,00

BIANCHERIA COMPRESA CON CAMBIO SETTIMANALE WI-FI GRATUITO

SERVIZIO PANETTERIA
Letto aggiunto € 50,00 per settimana
Culla baby € 20,00 a settimana
Riscaldamento al consumo in m³
Pulizia finale € 15,00 a persona compreso i bambini
Cambio biancheria non settimanale € 9,00 a persona
Aria condizionata (solo in ACACIA E ULIVO) € 15,00 al giorno

CAUZIONE ALL'ARRIVO € 200,00

N.B. Costo aggiuntivo di  € 50,00 da detrarre dalla cauzione se il piano cottura e le stoviglie non vengono puliti e riposti come trovati.

Volterra

 

Volterra, gioiello d'arte etrusca, romana medievale e rinascimentale, domina da un colle di 550 metri tutta la valle del Cecina, fino al mare. A Volterra la storia ha lasciato il suo segno con continuità dal periodo etrusco fino all'ottocento, con testimonianze artistiche e monumentali di grandissimo rilievo, che possono essere ammirate semplicemente passeggiando per le vie del centro storico, ma anche visitando i tre musei cittadini: il Museo Etrusco, la Pinacoteca Civica e il Museo d'Arte Sacra. Accanto a queste un paesaggio incontaminato, una qualità della vita ancora a dimensione umana e un artigianato artistico unico al mondo: l'alabastro.

Una città da vivere intensamente, da scoprire a poco a poco, con le sue atmosfere, i suoi contrasti, il pulsare di una civiltà e di una cultura che la rendono "unica" e irripetibile. La meta ideale per un soggiorno in Toscana, alla scoperta di una delle zone più incontaminate della regione che è nello stesso tempo a un passo dal mare e dalle più importanti città d'arte. 

Volterra oltre a trovarsi in un'area paesaggistica notevole con diversi percorsi naturalistici, vanta un patrimonio culturale inestimabile, enorme rispetto alle dimensioni del piccolo e raffinato centro della Val di Cecina. Questo perché ogni angolo della città racchiude in sé testimonianze ancora intatte del passato. Un passato che vanta la presenza di diverse civiltà, da quella etrusca a quella romana, da quella medievale a quella rinascimentale, visibile non solo nelle antiche vestigia a cielo aperto, ma anche nei molti e vari musei della città che completano ogni desiderio di approfondire.

Etrusche sono le sue mura, l'imponente Arco, l'unico esistente, e i numerosi e preziosi reperti archeologici del Museo Etrusco Guarnacci, uno dei più antichi musei d'Europa, al cui interno emergono l'“Ombra della Sera", dal profilo davvero unico, e i bellissimi gioielli finemente lavorati.

Breve storia di Volterra
Le descrizioni di Volterra, offerte dalla letteratura di tutti i tempi ci mostrano una città posta su un'altura, circondata da mura, dominante un vasto e immenso territorio: e infatti da qualunque parte ci si avvicini alla città, il profilo di Volterra, adagiata su un contrafforte collinare del periodo Pliocenico, a m. 541 s. l. m. domina il territorio circostante delimitato dal massiccio del Montevaso, dai cordoni dei Cornocchi e delle Colline Metallifere.
La posizione privilegiata del colle, posto alla confluenza della val di Cecina e della val d'Era, la naturale defendibilità del luogo nonché le caratteristiche ambientali e le risorse minerarie presenti nel territorio, favoriscono fin dal periodo Neolitico i primi insediamenti umani, sicuramente documentati dai copiosi reperti litici rinvenuti sul contrafforte volterrano e in particolare nella zona di Montebradoni.

Il periodo etrusco
Ma si deve agli Etruschi nel secolo VII, se concludendo il processo di aggregazione tra i vari insediamenti del colle volterrano, essi danno vita alla città di Velathri costruendo nel IV sec. la grande cinta muraria il cui perimetro, di oltre sette chilometri lascia supporre che insieme all'habitat racchiudesse anche terreni a pascolo e a coltivazione, capaci di assicurare alimenti in caso di prolungati assedi. Infatti, Volterra, divenne una delle dodici lucomonie che formarono la nazione etrusca, con un territorio che si estendeva dal fiume Pesa al mar Tirreno e dall'Arno al bacino del fiume Cornia; inoltre, nel VI sec., divenne la più importante base strategica della valle inferiore dell'Arno sia per la spinta romana dal sud, sia per l'invasione gallica dal nord.

Il periodo romano
Agli inizi del III sec., lo scontro decisivo del lago Vadimone (283 a. C.) segnò la definitiva rinuncia dei popoli dell'Etruria alla lotta contro Roma: Volterra sottomessasi ai Romani verso il 260, entrò a far parte, insieme ad altre città, della confederazione italica. Da un noto passo di Livio relativo agli approvvigionamenti che l'esercito di Scipione ricevette da alcune città etrusche, durante la seconda guerra punica nel 205 a. C., sappiamo che Volterra contribuì con legnami per le navi e principalmente con frumento, prodotto che presuppone una fondamentale attività agricola di tipo estensivo. Nel 90 a . C. con la Lex Julia de Civitate, Volterra ottenne la cittadinanza romana, fu iscritta alla tribù Sabatina e costituì un florido municipio i cui supremi magistrati elettivi ordinari e straordinari si trovano menzionati in varie iscrizioni. Scoppiata la guerra civile, Volterra seguì le sorti del partito di Mario; la città sostenne per due anni (82 - 80) un lungo assedio contro Silla, finché, stremata, dovette arrendersi.

Le conseguenze della sconfitta furono gravi, ma non irreparabili: grazie sia all'azione moderatrice di Cicerone sia al grande potere economico e ai rapporti con personalità di spicco della vita politica romana di alcune delle maggiori famiglie volterrane che riuscirono a superare i torbidi, conseguenti all'assedio e alle rappresaglie sillane (81 - 79 a.C. ); tra queste soprattutto i Caecinae che sono in posizione spesso di prestigio, come A. Caecinae Severus, consul suffectus nell'anno I a. C., al quale si deve la dedica del teatro romano di Vallebona.
Con l'ordinamento territoriale augusteo, Volterra costituì uno dei municipi della VII ragione, l'Etruria e, nel V sec., alle prime invasioni barbariche la città strutturatasi in forme castrensi, era già sede vescovile a capo di una diocesi che ricalcava i confini del municipium romano e della lucomonia etrusca e costituiva una delle circoscrizioni ecclesiastiche più importanti della Tuscia Annonaria.

L'alto medioevo
Assoggettata dagli Eruli e dai Goti, ospitò successivamente un presidio bizantino e, durante il regno longobardo, divenne sede di gastaldo, facendo parte della dotazione del re. Nel periodo più oscuro delle invasioni, appare la leggendaria figura del vescovo Giusto, patrono da Volterra, che, insieme ai compagni Clemente e Ottaviano, si rese benemerito della città a causa di imprese civili e religiose cui dette luogo durante la sua vita. Nei IX-XI sec., per il favore degli imperatori carolingi, sassoni e franconi, inizia e si sviluppa la signoria civile dei vescovi volterrani, che, esenti dalla giurisdizione comitale e forti di privilegi e immunità, finirono per imporre la loro civile autorità non solo in Volterra ma anche su molti popoli della diocesi.
Contemporaneamente, il risveglio economico generale, di cui appare qualche barlume negli ultimi tempi longobardi, porta la città ad essere il polo di focalizzazione non solo degli interessi religiosi, ma anche della vita sociale, economica e giurisdizionale del contado: i quattro mercati concessi dagli imperatori carolingi durante il IX sec. in concomitanza ad altrettante feste religiose, oltre a dimostrare la ripresa dei traffici e dei commerci nel territorio volterrano, rivestono una grande importanza, essendo mercati franchi, esenti da gabelle.

Il libero comune e i vescovi-conti
L'aumento della popolazione (dopo l'anno Mille) al termine delle ultime invasioni ungare e la fine dei conflitti fra Berengario I e Alberto marchese di Toscana che portarono alla quasi totale devastazione di Volterra, provocano la nascita dei primi borghi che si addensano ai margini della zona del Castello: il borgo di Santa Maria (attuale via Ricciarelli) e il borgo dell'Abate (attuale via Buonparenti e via Sarti), l'uno perpendicolare l'altro parallelo alle mura castellane. Ma nella prima metà del XII sec. Volterra si organizza in libero comune, pronto a lottare con il vescovo per il possesso della città e delle ricchezze del suo territorio: consapevole che il maggior provento della città è la produzione del sale di sorgente, acquista diritti sullo sfruttamento delle Moie nonchè molti diritti sul'estrazione dello zolfo, del vetriolo e dell'allume nella zona di Larderello, Sasso e Libbiano.
La lotta tra il vescovo e il comune fu lunga ed aspra ed ebbe il suo culmine con i tre vescovi della stessa potente famiglia dei Pannocchieschi: l'esito dello scontro fu favorevole al comune, ma ben presto Volterra dovette fare una politica tutta rivolta alla sua conservazione e molto conciliante verso Pisa, Siena e soprattutto verso Firenze.
Dal punto di vista urbanistico si assiste ad una riorganizzazione dell'insediamento che configura in maniera pressocchè definitiva la città. La prima iniziativa importante è la edificazione della nuova cinta muraria che sostituì quella etrusca del IV sec. a. C. troppo ampia per assicurarne le difese visto il numero della popolazione residente: il lavoro occupò il comune fino dai primi anni del Duecento e impegnò ingenti risorse economiche. Contemporaneamente alla costruzione delle mura nuove srgono il palazzo del Popolo, poi dei Priori e la sistemazione della piazza dei Priori, la “platea communis" già chiamato Prato.
E intorno al Prato sorgono fin dai primi anni del XIII sec. le prime costruzioni a torre fra cui quella detta del Porcellino che diventò in seguito la sede del Podestà. Il palazzo dei Priori iniziato nel 1208 da maestro Riccardo, fu terminato nel 1257 sotto il Podestà Bonaccorso Adimari, come si legge nella lapide appoista sulla facciata. Il complesso sorgeva isolato: un chiasso, chiuso in epoca posteriore lo divideva dal Duomo; l'accesso avveniva da due arcate che davano su di un ampio loggiato terminato da un Arengo.
Anche il Duomo e il Battistero che costituiscono l'altro nucleo urbano importante, subiscono grandi lavori di ristritturazione: l'ingrandimento e la decorazione esterna dellla facciata della Cattedrale viene assegnata dal Vasari a Nicola Pisano nel 1254.

La guerra con Firenze
Intanto, il contrasto tra il temporalismo ecclesiastico e le istituzioni comunali favorì agli inizi del XIV sec. il sorgere di condizioni adatte per l'affermazione di una Signoria e Ottaviano Belforti assunse il ruolo di signore della città. Il governo personale dei Belforti finì miseramente nel 1361, anno in cui, uno dei suoi membri, fu decapitato nella pubblica piazza per aver pattuito la vendita della città a Pisa. Ma la fine dei Belforti fu anche il disastro della città: i fiorentini, venuti da amici per aiutare i volterrani a liberarsi della tirannide, pretesero, come compenso, la custodia della Rocca e l'esclusione dai pubblici uffici di uomini legati in qualche modo a Volterra, ad eccezione dei loro concittadini. La repubblica volterrana, nonostante la formale proclamata indipendenza, divenne suddita di Firenze, che sempre di più mostrava interesse non solo alle ricchezze naturali controllate dalla città, ma anche alla sua ubicazione che poteva costituire un fortissimo baluardo avanzato contro la repubblica nemica di Siena: se ne ebbe una conferma, quando la repubblica fiorentina estese anche al territorio volterrrano la legge sul catasto, contrariamente ai patti convenuti tra due le parti. Seguirono gravi agitazioni di popolo contro la legge e Giusto Landini, patrizio popolare, pagò con la vita la sua opposizione alla politica egemonica di Firenze. Antagonismi di interessi privati, rivalità e invidie, animosità ed avversione di famiglie e di classi, l'interesse personale di Lorenzo dei Medici cusarono l'inutile guerra delle Allumiere, terminata con il sacco di Volterra nel 1472, ad opera delle milizie del duca di Montefeltro.
Assorbita nello stato fiorentino, la città fu sottoposta ad un duro trattamento che provocò l'emigrazione di molte famiglie facoltose e la conseguente alienazione dei beni a prezzo di fallimento. Il segno visibile del dominio fiorentino in Volterra é la costruzione tra il 1472 e il 1475 del Mastio, la Fortezza voluta da Lorenzo il Magnifico per controllare contemporaneamente la città e costituire una roccaforte verso il territorio senese.

Il periodo rinascimentale
Mentre si operava nelle difese, le grandi famiglie volterrane dettero il via a numerose trasformazioni dei loro palazzi secondo i modelli elaborati dalla cultura architettonica fiorentina. La probabile presenza di Michelozzo nel cantiere del convento di San Girolamo a Velloso (1445) e di Antonio da San Galllo il vecchio, nella ristrutturazione della “Vendita" (attuale palazzo vescovile) potrebbe aver facilitato la diffusione dei modelli fiorentini: case e palazzi come quelli delle famiglie Pilastri, Ricciarelli, Minucci e Gherardi conoscono un rimodernamento delle facciate e un adeguamento delle antiche torri al nuovo gusto diffuso dalla città dominante.

Nel 1530, in un'ultima disperata speranza di riacquistare le libertà perdute, Volterra si ribellò ai fiorentini in guerra con i Medici, alleandosi con questi ultimi, ma fu ripresa e nuovamente saccheggiata dal Ferrucci. Restaurati i Medici a Firenze, Volterra perse definitivamente la propria indipendenza, e divenne una delle città dello stato mediceo di cui seguì le sorti; ma con il dominio granducale inizia per Volterra e il suo territorio un perido di lenta ma progressiva decadenza che si protrarrà fino a tuto il XVIII sec.
La ripresa della lavorazione dell'alabastro verso la metà del XVI si realizzò quasi esclusivamente come fatto d'arte e non si orientò verso indirizzi commerciali. Anche il tessuto insediativo non mostra grosse trasformazioni; si possono trovare alcuni interventi di completamento, come palazzo Inghirami (facciata realizzata su progetto di Gherardo Silvani) e di nuove costruzioni soprattutto religiose, fra le quali spicca la riedificazione della chiesa dei SS. Giusto e Clemente.

Fino ai giorni nostri
Verso la fine del XVIII sec. e nella prima metà del XIX sec. si registrano incrementi nell'agricoltura, nella commercializzazione dell'alabastro e un decisivo miglioramento nei collegamenti viari; l'abitato urbano è oggetto di un generale adeguamento e riordinamento: si ha la costruzione del teatro Persio Flacco (1879), l'apertura della passeggiata dei ponti e della nuova carrozzabile per le saline (1833) nonchè il restauro degli edifici posti nella piazza dei Priori (1846).

Nella seconda metà del secolo, dopo l'unità d'Italia, a parte alcune ristrutturazioni degli spazi all'interno del centro storico per far posto agli uffici del nuovo regno, l'intervento di maggior rilievo è la creazione dell'ospedale  psichiatrico (1888). Infine il 13 marzo 1879 con 2315 voti favorevoli, 44 dispersi e 78 contrari Volterra vota la sua annessione all'Italia unita, pagando il suo contributo di sangue sia all'edifiazione dell'unità nazionale nella guerra 1915-18 sia alla lotta di resistenza contro il fascismo. In passato l'economia del terrritorio si basava soprattutto sulla estrazione del rame, dell'allume, dell'alabastro e del sale che venivano lavorati nelle manifatture volterrane ed esportati.
Oggi, con l'emigrazione avvenuta nel secondo dopoguerra, l'industria si basa su piccole aziende artigianali per la lavorazione dell'alabastro, sull'estrazione del salgemma, su qualche industria metelmeccanica e chimica; la popolazione residente dalle 17879 unità nel 1951 è scesa a 13800 nel 1991.

Una delle fonti principali di reddito è attualmente il turismo: Volterra infatti è in grado di mostrare non solo i grandi monumenti che hanno caratterizzato i suoi 30 secoli di storia ma possiede e gelosamente conserva tre strutture museali di notevole interesse storico artistico, il Museo Guarnacci, la Civica Pinacoteca e il Museo Diocesiano di Arte Sacra.

Free Joomla! template by Age Themes

Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione. Continuando a navigare nel sito si accetta la nostra cookie policy.